Presso Polistena Onoranze Funebri, ci impegniamo a offrire un supporto che sia prima di tutto umano e discreto, accompagnandovi con professionalità nelle delicate fasi di recupero e traslazione dei vostri cari. Comprendere la differenza tra le varie procedure e conoscere i tempi previsti dalla legge è il primo passo per onorare al meglio la memoria di famiglia.
Differenza tra Esumazione ed Estumulazione
Sebbene entrambi i termini si riferiscano al recupero dei resti di un defunto, la distinzione principale risiede semplicemente nella modalità in cui era avvenuta la prima sepoltura. Parliamo infatti di esumazione quando la salma è stata sepolta direttamente nel terreno (la cosiddetta inumazione). Al contrario, il termine estumulazione si utilizza quando il feretro è riposto in loculi, nicchie o tombe di famiglia, ovvero in una struttura muraria.
Le procedure seguono logiche e tempistiche differenti a seconda che si tratti di interventi ordinari o straordinari.
Le operazioni ordinarie sono quelle legate alla naturale scadenza della concessione o alle necessità di gestione degli spazi cimiteriali. In questo caso, la normativa è molto precisa: devono trascorrere almeno 10 anni per l'esumazione dal terreno e 20 anni per l'estumulazione dai loculi. È importante sapere che, per ragioni puramente climatiche e sanitarie, si preferisce solitamente intervenire nei mesi più freddi, indicativamente tra ottobre e aprile.
Esistono poi le operazioni straordinarie, che avvengono prima della scadenza naturale dei termini. Queste possono essere richieste direttamente dai familiari, magari per trasferire il caro in un'altra città o per procedere con una cremazione successiva, oppure possono essere disposte dall'autorità giudiziaria qualora si rendano necessarie indagini penali.

